sangallo

Spingendosi lungo la strada che costeggia l’antico camminamento delle antiche mura malatestiane e, divergendo sulla destra, si raggiunge il piazzale della scomparsa Porta Marina. Poco più avanti ha principio il tratto scarpato delle mura pontificie che, fiancheggiando il tracciato in discesa di Via Cavallotti, va ad agganciarsi al poderoso Bastione del Sangallo, l’enorme baluardo angolare, così battezzato nel 1532 da Antonio da sangallo per difendere la costa e la città dai temuti sbarchi dei corsari saraceni e portato a termine da Luca da Sangallo nel 1552. Un ampio stemma pontificio posto al sommo dello sperone reca l’arma di Papa Giulio III, mentre la scritta ricorda l’anno giubilare 1550.

Bastione sangallo - Fano


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