PORTA MAGGIORE E BASTIONE DEL NUTI

Fu costruita nel 1227, ai tempi in cui Fano fu ampliata, e sostenne vari interventi di ristrutturazione: in seguito all’assalto delle truppe capitanate dal duca Federico da Montefeltro nel 1463, nella seconda metà del XV secolo la Porta venne completamente ricostruita dietro il disegno dell’architetto Matteo Nuti.

Ad oggi, in seguito ai provvedimenti del primo novecento, l’imponente ingresso si presenta con due accessi (carraio e pedonale), i tagli per i bolzoni e la merlatura. La parte interna è a cielo aperto ma si osservano alcune tracce di una camera di manovra sovrastante e nei lati verso la muraglia le cannoniere per il fiancheggiamento.

In epoca fascista fu tagliato permettendo un monumentale ingresso alla città di Fano, il Bastione del Nuti (così chiamato dato il nome del suo architetto), basso, con una forte scarpata e un terrapieno nella parte interna, costituiva il nucleo difensivo che appaiava la Porta.

Nell’angolo occidentale si raccordava con le antiche mura un torrione poligonale di consolidamento.

Lo spazio all’interno in quest’opera venne adibito sin dai primi anni trenta del Novecento a giardini comunali.

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PORTA MAGGIORE E BASTIONE DEL NUTI - FANO


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