La Serie A si fa interessante

Il calcio italiano vive da anni un periodo di appannamento generale. Sia in realtà come quella della Lega Pro sia in Serie A, dove il livello è il più alto in assoluto, i campionati italiani non riescono ad offrire lo spettacolo di quelli stranieri. Quest’anno, tuttavia, la massima serie italiana sta offrendo qualcosa di diverso, soprattutto per quanto riguarda la competitività, e tutto ciò è grazie all’inserimento dell’Inter, il cui nuovo progetto sembra essere piuttosto stimolante. Andiamo a vedere, dunque, in questo campionato italiano 2019-20 sta stupendo anche gli addetti ai lavori. In quest’epoca nella quale imperversano i videogiochi è innegabile che sport come il calcio diano comunque un quid in più di adrenalina nel lungo periodo. Per quanto riguarda il campionato di Serie A sponsorizzato dalla compagnia telefonica TIM, dopo la sosta obbligatoria per le feste natalizie del 2019 ci sarà da divertirsi.

L’Inter alza la testa

Lo scontro diretto in programma a gennaio è ancora lontano, eppure il Napoli e l’Inter sono già due realtà avverse con un cammino piuttosto diverso in questo campionato, nonostante all’inizio del torneo fossero entrambe viste come le principali rivali della Juventus nella lotta allo Scudetto. Da un lato i nerazzurri sono il prodotto dell’impegno economico e strategico della società, chiaro fin dagli esordi del mercato estivo, quando sono arrivati una serie di calciatori importanti come Barella, Sensi, Lukaku e Godin, per non parlare dell’ingaggio del tecnico Antonio Conte. La società presieduta dall’holding cinese Suning sembra finalmente essersi convinta a lavorare con criterio per far tornare lo scudo dell’Inter agli antichi e gloriosi fasti di un passato neanche troppo lontano. Non è un caso che i nerazzurri siano adesso una serie candidata al titolo di campione d’Italia secondo le scommesse online Betway con una quota di 4,5 il 18 dicembre. Prima in classifica dopo 14 giornate e dopo aver perso soltanto lo scontro con la Juve, l’Inter è attualmente la squadra più concreta e solida di tutto il campionato, grazie in primis alla sua solida difesa e al cinismo di un reparto d’attacco nel quale l’argentino Lautaro Martinez e il belga Romelu Lukaku si completano alla grande. In special modo l’ex Manchester United sta dimostrando di essere un bomber implacabile in campionato: i suoi 10 goal messi a referto fino ad ora lo rendono infatti il secondo marcatore del torneo dietro Ciro Immobile, che con 17 centri è l’attaccante più in forma del panorama nostrano. Con un attacco così solido e un centrocampo a tre ben assortito, oltre che su una difesa nella quale il testimonial Puma Diego Godin è il nuovo leader, Conte può davvero puntare al bersaglio grosso.

Le delusione del Napoli

Il Napoli, invece, si trova addirittura fuori dalla zona Europa League e non vince una partita in campionato da quasi due mesi. Il progetto di Carlo Ancelotti, arrivato nell’estate del 2018 dopo aver firmato un contratto triennale, sembra star crollando partita dopo partita per via di una serie di fattori. Tra questi vi è sicuramente la poca capacità di molti giocatori di adattarsi al 4-4-2 disegnato dal tecnico di Reggiolo, che sembra aver anche perso il controllo della situazione nelle ultime partite. Miracoli in Champions a parte, come ad esempio il pareggio contro il Liverpool in quel di Anfield, la squadra azzurra non è in grado di predicare un calcio sereno ed efficace, specialmente quando affronta rivali inferiori sulla carta. La qualificazione agli ottavi di finale della prestigiosa competizione internazionale non è però servita a molto: il presidente Aurelio De Laurentiis ha deciso di esonerare Ancelotti per puntare su un tecnico con poca esperienza ma con voglia di rivalsa come Gennaro Gattuso, il quale ha firmato un contratto di 18 mesi con la società azzurra. La prima partita dell’ex centrocampista del Milan e della nazionale è stata sfortunata, dato che il Napoli ha perso in extremis in casa contro il Parma dimostrando di non essere riuscito a cambiare rotta dopo il cambio di panchina. Nonostante manchi ancora molto alla fine del campionato, la squadra azzurra sembra essere troppo in ritardo sulle concorrenti per il quarto posto, ossia quello che conferisce la possibilità di giocare la prossima Champions League.

La Juve, sempre lei

La grande certezza di sempre nel campionato italiano è la Juventus, per molti la Vecchia Signora del calcio italiano. Capace di battere l’Inter nello scontro diretto di San Siro qualche settimana fa, la squadra allenata da Maurizio Sarri è adesso in testa alla classifica nonostante abbia subito tre sconfitte, il che lascia intendere quanto riesca comunque a salvare il salvabile in quasi ogni occasione. Dopo una campagna acquisti importante l’estate scorsa sublimata dall’arrivo del promettente difensore olandese Matthijs De Ligt, la squadra bianconera ha approntato una rosa importante e solida per riuscire a competere sia in campionato sia in Champions League, la competizione nella quale la Juve metterà tutte le fiches principali in questa stagione. Tuttavia, la società bianconera continua a puntare al campionato, con l’obiettivo di allungare ulteriormente il record già stabilito di otto titoli nazionali consecutivi. Per poter imporsi sull’Inter in questa corsa a due ai vertici della classifica, la squadra di Sarri dovrà riprendere un ruolino di marcia da dominatrice vincendo una serie di partite di seguito. L’idea del tecnico toscano è quella di lasciare da parte il turnover in campionato, visto che la Champions League riprenderà tra due mesi, per fare un passo importante nelle prossime settimane.

La stagione attuale della Serie A, dunque, propone una sfida nella sfida. Il derby d’Italia, la cui essenza si era persa negli ultimi anni, è tornato più forte e decisivo di prima.